COSTRUZIONI, AMBIENTE E TERRITORIO (CAT)

Promuovere e formare la figura professionale del geometra per rispondere alle nuove esigenze del territorio

L’istituto tecnico settore tecnologico indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) era conosciuto come Istituto Tecnico per Geometri prima della riforma scolastica del 2010.

Profilo

Questo indirizzo equivale sostanzialmente al diploma di geometra. A conclusione degli studi si sarà in grado di eseguire rilievi del territorio e rappresentarli graficamente, progettare strade e ponti, conoscere le leggi urbanistiche, stimare il valore dei beni rustici e civili. Si potrà lavorare come consulente nel settore assicurativo, edilizio, notarile o lavorare presso i cantieri edili e stradali, in uffici tecnici di enti locali e presso studi professionali.

Il Diplomato nell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio:

  • ha competenze nel campo dei materiali, delle macchine e dei dispositivi utilizzati nelle industrie delle costruzioni, nell’impiego degli strumenti per il rilievo, nell’uso dei mezzi informatici per la rappresentazione grafica e per il calcolo, nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell’utilizzo ottimale delle risorse ambientali;
  • possiede competenze grafiche e progettuali in campo edilizio, nell’organizzazione del cantiere, nella gestione degli impianti e nel rilievo topografico;
  • ha competenze nella stima di terreni, di fabbricati e delle altre componenti del territorio, nonché dei diritti reali che li riguardano, comprese le operazioni catastali;
    ha competenze relative all’amministrazione di immobili.

E’ in grado di:

  • collaborare, nei contesti produttivi d’interesse, nella progettazione, valutazione e realizzazione di organismi complessi, operare in autonomia nei casi di modesta entità;
  • intervenire autonomamente nella gestione, nella manutenzione e nell’esercizio di organismi edilizi e nell’organizzazione di cantieri mobili, relativamente ai fabbricati;
  • prevedere nell’ambito dell’edilizia ecocompatibile le soluzioni opportune per il risparmio energetico, nel rispetto delle normative sulla tutela dell’ambiente, redigere la valutazione di impatto ambientale;
  • pianificare ed organizzare le misure opportune in materia di salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro;
  • collaborare nella pianificazione delle attività aziendali, relazionare e documentare le attività svolte.

A conclusione del percorso quinquennale, il diplomato nell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio consegue i risultati di apprendimento di seguito specificati in termini di competenze.
1. Selezionare i materiali da costruzione in rapporto al loro impiego e alle modalità di lavorazione.
2. Rilevare il territorio, le aree libere e i manufatti, scegliendo le metodologie e le strumentazioni più adeguate ed elaborare i dati ottenuti.
3. Applicare le metodologie della progettazione, valutazione e realizzazione di costruzioni e manufatti di modeste entità, in zone non sismiche, intervenendo anche nelle problematiche connesse al risparmio energetico nell’edilizia.
4. Utilizzare gli strumenti idonei per la restituzione grafica di progetti e di rilievi.
5. Tutelare, salvaguardare e valorizzare le risorse del territorio e dell’ambiente.
6. Compiere operazioni di estimo in ambito privato e pubblico, limitatamente all’edilizia e al territorio.
7. Gestire la manutenzione ordinaria e l’esercizio di organismi edilizi.
8. Organizzare e condurre i cantieri mobili nel rispetto delle normative sulla sicurezza.
In relazione a ciascuna delle articolazioni, le competenze di cui sopra sono sviluppate coerentemente con la peculiarità del percorso di riferimento.

Il corso di studi è suddiviso in due bienni e un quinto anno.

Il primo biennio è caratterizzato dalla presenza di insegnamenti di base (italiano, storia, geografia, matematica e lingua straniera) e materie tecnico- scientifiche (chimica, fisica, disegno tecnico);
Nel secondo biennio e nell’ultimo anno aumenteranno le materie professionalizzanti come estimo, topografia e scienza delle costruzioni. Saranno inoltre molte le ore di laboratorio con la possibilità di svolgere stage.

L’insegnamento delle varie discipline si avvale di un sistematico ricorso alla didattica di laboratorio per consentire di rispondere positivamente all’innovazione tecnologica. L’uso dei laboratori, gli stage, i tirocini, le simulazioni di impresa, sono strumenti didattici fondamentali per far conseguire agli studenti la dimensione operativa della conoscenza e per realizzare un proficuo collegamento con il mondo del lavoro e delle professioni.

Il titolo di studio conseguito è Diploma in Costruzioni, Ambiente e Territorio, e offre notevoli possibilità di impiego, infatti, i diplomati del CAT possono scegliere la strada del lavoro dipendente sia nel settore privato (Studi di progettazione; Imprese edili; Studi di amministratori di condominio; Uffici tecnici di istituti di credito; Uffici tecnici di compagnie di assicurazioni; Aziende di servizi energetici; Aziende di comunicazioni; Strutture di produzione e vendita di arredamento; Agenzie immobiliari) che in quello pubblico (Uffici tecnici comunali e di altri Enti locali; Agenzia del Territorio; Pubblica Amministrazione; Agenzie Sanitarie Locali (ASL); Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente (ARPA);) o la libera professione, la scelta che più appartiene storicamente alla figura del geometra.

1° anno 2° anno 3° anno 4° anno 5° anno
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua inglese 3 3 3 3 3
Storia, Cittadinanza e Costituzione 2 2 2 2 2
Matematica 4 4 3 3 3
Complementi di Matematica 1 1
Diritto ed Economia 2 2
Fisica 3 3
Chimica 3 3
Gest. Cantiere e Sicurezza Amb. Lavoro 2 2 2
Tecnol. e Tecniche di Rappr. Grafica 3 3
Progettazione, Costruzioni, Impianti 7 6 7
Tecnologie Informatiche 3
Scienze e Tecnologie Applicate 3
Topografia 4 4 4
Geopedologia, Econ. ed Estimo 3 4 4
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o Attiv. Alt. 1 1 1 1 1
TOTALE ORE (ore/settimana x33 settimane) 32 32 32 32 32