Un viaggio tra arte, storia ed economia

Il nostro viaggio d’istruzione si è svolto dal 19 al 21 aprile. Siamo partiti alla scoperta di una delle più belle città italiane: Napoli. All’arrivo abbiamo visitato i luoghi storici più caratteristici. La nostra prima tappa è stata il Pio Monte della Misericordia.

Nel XVII secolo era un’istituzione benefica laica, la quale al suo interno ospita una chiesa del ‘600 dov’è conservata la tela delle “Sette opere di Misericordia” del Caravaggio, una delle pitture più importanti. Questa istituzione aveva il compito di fare attività benefiche per la città, dal 2005 è stata trasformata in un museo.

Nella nostra gita non è potuta mancare l’arte con la visita del Monastero di Santa Chiara, che conserva un chiostro unico con maioliche amalfitane. Successivamente la visita del “Cristo velato di Giuseppe San Martino. All’interno abbiamo ammirato una scultura in marmo considerata uno dei maggiori capolavori di scultura mondiali conservata nella Cappella San Severo.

 

Se si pensa a Napoli non si può non pensare al famoso decumano chiamato “Spacca Napoli” dove si possono ammirare i vari negozi tipici della cultura napoletana e si possono degustare i famosi piatti tipici della tradizione come la pizza fritta, la sfogliatella e la pastiera.

La nostra giornata si è conclusa con la visita di Piazza del Plebiscito, Teatro San Carlo e del Maschio Angioino uno storico castello medievale e rinascimentale. Il giorno seguente ci siamo svegliati con l’entusiasmo di visitare Casal di Principe più volte raccontata dal nostro professore. Casal di Principe è nota per il suo lato oscuro e negativo, la camorra. Quest’ultima è conosciuta solo per il suo lato negativo ma non si parla mai dell’aspetto positivo, come le cooperative sociali che lavorano per riscattare il proprio territorio attraverso attività, con lo scopo di inserire nell’ambito lavorativo le persone svantaggiate.

Le cooperative sociali che abbiamo visitato sono state diverse:

  • “La forza del silenzio” – una cooperativa con attività socio-sanitari alle persone affette da autismo.
  • “N.C.O.”, la Nuova Cucina Organizzata – una cooperativa con attività di ristoro.
  • “Casa Don Peppe Diana” – comitato di promozione sociale, tra cui viaggi responsabili.
  • “Cioccolateria Dulcis in Fundo” – una cooperativa con attività rivolta alla produzione di cioccolata.

Queste cooperative svolgono le loro attività presso dei beni confiscati alla camorra, che avevano accumulato questi beni attraverso attività illecite. Nel viaggiare tra queste cooperative abbiamo preso coscienza della realtà che vive in questi territori. Solo dopo aver potuto osservare con i nostri occhi abbiamo riflettuto su come questa realtà sia sempre più vicina alle nostre terre. Fino a quel giorno avevamo difficoltà a comprendere questa piaga che colpisce tutto l’intero paese ma in particolare il meridione. Da parte di queste cooperative c’è la volontà e l’impegno di migliorare e di riprendersi la loro terra. Proviamo una grande ammirazione verso coloro che con impegno e determinazione combattono ogni giorno per un futuro migliore per tutti.

La nostra gita si è conclusa con la visita alla Reggia di Caserta: un palazzo reale del XVIII secolo dei Borboni di Napoli. Siamo state catturate dalla bellezza del parco attraversato da un viale di 3 km costeggiato da fontane che collegano il Giardino all’Italiana al Giardino all’Inglese. Alla fine del viale abbiamo potuto ammirare la grande cascata con il gruppo Diana e Atteone con la scena della caccia.

Crediamo fortemente che questo viaggio d’istruzione sia stato ricco di emozioni, trasmettendoci sensazioni ed emozioni ma soprattutto riflessioni sulla realtà di questa terra meravigliosa ma sofferente a causa della criminalità.

Silvia Graziani & Serena delli Poggi