Random Image

Immagine2Il triennio dell’Istituto di Istruzione Superiore “Majorana-Maitani” di Orvieto, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, ha approfondito i processi di produzione dei laterizi e dei materiali edili attraverso un percorso formativo sviluppato in collaborazione con lo stabilimento T2D di Todi. L’esperienza si è articolata in due momenti distinti ma strettamente connessi, pensati per unire preparazione teorica e osservazione diretta.

In una prima fase l’attenzione si è concentrata sul laterizio, analizzato nelle sue caratteristiche, nelleImmagine3 proprietà fisiche e nei possibili impieghi in ambito edilizio, con uno sguardo rivolto alle soluzioni costruttive contemporanee e alle esigenze di efficienza strutturale ed energetica. Successivamente, l’approfondimento ha trovato una naturale prosecuzione all’interno dello stabilimento, dove è stato possibile seguire l’intero ciclo produttivo: dall’estrazione dell’argilla in cava fino allo stoccaggio e alla preparazione del prodotto finito per la commercializzazione, attraversando le fasi di lavorazione, formatura, essiccazione e cottura del laterizio.

Immagine4Un processo che affonda le proprie radici in una tradizione ultracentenaria, oggi sostenuta da competenze specialistiche e da tecnologie avanzate che ne ottimizzano ogni passaggio.

Particolarmente significativa è risultata l’osservazione dei sistemi di automazione e controllo, che assicurano precisione, efficienza e sicurezza lungo tutta la linea produttiva. È emersa con chiarezza anche l’importanza del monitoraggio delle materie prime e delle condizioni di lavorazione per garantire resistenza, qualità e conformità agli standard richiesti dal settore delle costruzioni. L’esperienza ha inoltre posto l’attenzione sugli aspetti ambientaliImmagine1 connessi alla produzione industriale, dal recupero degli scarti al contenimento dei consumi energetici, fino alla riduzione delle emissioni, evidenziando l’impegno verso modelli produttivi sempre più sostenibili e responsabili.

Il percorso si è tradotto in un arricchimento non solo sul piano tecnico-professionale, ma anche sul versante delle competenze trasversali: capacità comunicative, autonomia organizzativa, consapevolezza metodologica e orientamento rispetto al mondo del lavoro e alle figure professionali che operano nel settore dei materiali da costruzione, insieme a una più matura capacità di autovalutazione.